Radiofrequenza mono e bipolare

La radiofrequenza è ormai da tempo considerata giustamente una metodica fondamentale, al pari della biorivitalizzazione, in un protocollo di ringiovanimento dei tessuti. Si tratta di una terapia che sfrutta esclusivamente il calore prodotto al passaggio di una corrente elettromagnetica attraverso i tessuti. Le temperature raggiunte a livello dermico determinano una parziale denaturazione delle fibre collagene. Da ciò deriva, nell’immediato, una piccola retrazione delle fibre collagene stesse con un lieve effetto lifting che si rende sempre più evidente ad ogni seduta. Inoltre il  lieve danno determinato a queste fibre determina una cascata di impercettibili reazioni infiammatorie che riattivano il metabolismo dei fibroblasti con un conseguente vero e proprio rimodellamento dermico.

 Nella radiofrequenza monopolare la corrente passa dal manipolo ad un elettrodo esterno posto nella vicinanza dell’area interessata. L’azione del trattamento può essere anche profonda fino ad interessare la muscolatura mimica del viso, che ne viene tonificata. Questo spiega l’effetto lifting evidente fin dalla prima seduta, che dura uno-due giorni ma che dà l’idea di quanto sia possibile ottenere stabilmente con sedute ripetute con costanza.

Nella radiofrequenza bipolare la corrente passa tra i due elettrodi di un diverso manipolo. Ha un’azione più intensa sui tessuti superficiali e viene usata prevalentemente nella zona perioculare, sul labbro superiore ed in caso di guance solcate da microrughe superficiali.

In un trattamento completo viso-collo si usano di solito entrambe: la monopolare per l’effetto lifting con evidente sollevamento delle guance, e la bipolare per attenuare drasticamente le cosidette zampe di gallina ed il codice a barre.

Con entrambe le metodiche la cute risulta fin dalla prima seduta più compatta, con una migliore texture ed un colorito più sano.

Al termine di ogni seduta la cute di viso e collo può risultare lievemente arrossata per brevissimo tempo, ed il trattamento non è doloroso.

Il protocollo tradizionale per un paziente mai trattato prevede quattro sedute a cadenza settimanale

seguito da un mantenimento con una seduta ogni mese.

Gli evidenti miglioramenti ottenuti con la radiofrequenza sono dovuti esclusivamente ad una riattivazione metabolica con produzione naturale di sostanze prodotte dal nostro organismo, senza l’uso di prodotti estranei.

Anche se usata prevalentemente per il viso, la radiofrequenza dà ottimi risultati per la tonificazione di aree di cute lassa come il lato interno di braccia e cosce.

Inoltre può entrare a pieno titolo in un protocollo di trattamento della cellulite, insieme alla carbossiterapia ed alla elettroporazione (mesoterapia senza aghi).

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